LISTA DELLE 20 PALME PIU' RESISTENTI

LE 12 GIA' ESISTENTI SUL GARDA

Con l'esperienza posso dire che le palme meglio acclimatate sul Garda sono nell'ordine: Phoenix canariensis, Washingtonia filifera e robusta, Brahea armata, Butia capitata, Trithrinax campestris, tutte le Trachycarpus, Chamaerops humilis e sicuramente la jubaea chilensis,........molto lenta a crescere e molto costosa da acquistare, però è la più resistente....queste specie sono sicuramente indicate come migliori, meglio adattabili e vi sono prove certe della loro resistenza sul Lago di Garda.

1 ::: Brahea armata

2 ::: Butia capitata

3 ::: Butia yatay

4 ::: Chamaerops humilis

5 ::: Jubaea chilensis

6 ::: Phoenix canariensis

7 ::: Trachycarpus fortunei

8 ::: Trachycarpus martianus

9 ::: Trachycarpus wagnerianus

10 ::: Trithrinax campestris

11 ::: Washingtonia filifera

12 ::: Washingtonia robusta

 

LE 8 SPECIE PER ZONE PIU' RIPARATE

Queste sono certamente resistenti alle basse temperature, ma sono meno reperibili in commercio e fanno più fatica ad adattarsi alle condizioni lacustri che hanno sbalzi troppo repentini di temperature e igrometria, e hanno bisogno sicuramente di più attenzioni e cure. Cercano solo la collocazione giusta al riparo dai venti e nelle vicinanze immediate del Lago.

1 ::: Brahea edulis

2 ::: Butia eriospatha

3 ::: Butia yatay

4 ::: Phoenix dactylifera

5 ::: Sabal bermudana

6 ::: Sabal minor

7 ::: Sabal palmetto

8 ::: Syagrus romanzoffiana

 

Le temperature riportate nelle schede e sopportate dalle Palme, si riferiscono ad esemplari di una certa taglia già acclimatati (4-5 anni dalla messa a dimora) e senza protezioni.

 

ALCUNI CONSIGLI PER L'ACQUISTO

Una palma adulta, con la sua corona di foglie già formata, per chi vuole un risultato estetico immediato, è la soluzione migliore. Molti vivai ormai sono ben forniti di Phoenix canariensis, Washingtonia filifera e robusta, Butia capitata, Brahea armata anche di taglie abbondanti. Bisogna comunque fare attenzione alla provenienza della Palma, se proviene da coltivatori che la prelevano dalla piena terra, se all'espianto non viene piantumata "immediatamente" oppure non resta nel vaso per almeno 1 anno, avrà bisogno di più tempo per ricostruire l'apparato radicale danneggiato e vegetare normalmente, anche 2 o 3 anni. Preferisci provenienze da vivai Italiani dove le coltivano direttamente perchè è provato che facendole crescere in un clima non perfettamente idoneo il loro DNA sarà più resistente e questo da una selezione che i coltivatori fanno da molti e molti anni.

Attenzione anche alle palme fatte "spingere in serra": alcuni vivaisti sanno che se si limita lo sviluppo delle radici mantenendo dei vasi piccoli sommato a particolari aggiunte di fertilizzante e ad una crescita in serre umide si favorisce lo sviluppo della vegetazione. Questo viene fatto in un'ottica di "vendita" , in questo modo si avranno dei soggetti all'apparenza molto belli, ma con foglie più fini e slanciate che quando verranno messe a dimora definitiva avranno bisogno di parecchio tempo per acclimatarsi e superare lo "stress dell'ambiente nuovo", meglio cercare Palme che da tempo sono esposte nel vivaio (diffidare dei "nuovi arrivi") e scegliere soggetti più "tarchiati", all'apparenza meno belli ma sicuramente più resistenti.

Per la crescita delle palme bisogna tenere presente la località dove sono a dimora, una palma in Sicilia, a parità di età, sarà sicuramente più grande di una che cresce nel Veneto e che subisce le basse temperature invernali.

 

 

 
 
www.gardapalme.it